Dio! come vorrei volare,
volare fino a te, e dirti
nell'orecchio:"non ti scordar
di me", di me che ti do il cuore!
ma poi mi vien il magone, e penso
a chi non ha, un piatto sulla tavola,
ne panni per vestirsi, e ti imploro
credimi, di non dimenticarti mai
di chi non conosce gioia!
Tu che ci desti natali,adesso abbandoni,
i figli tuoi poveretti? No, non puoi!
ricordati di loro , che son fratelli nostri, e che
non stanno bene! non han nemmeno
occhi per piangere, ma ti ameranno sempre,
senza pensar a chi, al mondo sta un ppò
meglio. I nostri fratellini, sorridono pur
non avendo niente, mentre ad altre parti
c'è chi, per un nonnulla, ne fa tanti problemi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento